Campagna MPS: Elezioni Cantonali

Campagna elettorale: media radiotelevisivi a sostegno del governo e dei suoi partiti

Noi non soffriamo certo di un complesso di persecuzione: tuttavia non possiamo non denunciare il fatto che i media radiotelevisivi stiano orchestrando una campagna elettorale nella quale vengono privilegiati i...

Unitas, di male in peggio…

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza di Matteo Pronzini (a nome del gruppo MPS) in merito alla vicenda Unitas. (Red) Si accavallano e si rincorrono le notizie sul Unitas e sul...

Governo e risparmi: si comincia male…

Pubblichiamo la presa di posizione dell’MPS in merito alle proposte di risparmio che sono in discussione in seno alla amministrazione cantonale: proposte contenute in un documento del governo reso pubblico...

IPCT. Le pensioni dei consiglieri di Stato e quelle dei loro “dipendenti”

Purtroppo, la nostra memoria tende sempre più ad accorciarsi; infatti, pochi ricordano che sulle pensioni di alcuni “dipendenti” speciali del Cantone il popolo ticinese ha potuto esprimersi in votazione popolare....

Tariffe energia: il Municipio di Lugano preferisce fare cassa piuttosto che rispondere alle esigenze e alle difficoltà dei cittadini e delle cittadine

Nel corso del mese di autunno 2022, l’MPS ha lanciato la petizione “No all’aumento delle tariffe elettriche e del gas” indirizzata al Municipio di Lugano. La petizione chiedeva all’unico proprietario...

I soldi ci sono, facciamo pagare i ricchi!

Ormai tutte le forze politiche, da destra a sinistra, hanno abbracciato l’ideologia del meno imposte. Un’ideologia comune che si trasforma in proposte di sgravi fiscali che bruciano decine di milioni...

La sicurezza informatica vale più della vita delle donne?

Il Dipartimento delle Istituzioni ha annunciato la nascita di un numero verde per la sicurezza informatica, uno strumento, stando alle parole di Norman Gobbi, per aiutare le aziende vittime di...

Lotta alle molestie sessuali? Solo parole…

Dopo le parole spese il giorno precedente sulla vicenda Unitas – e il “solenne” impegno (a parole) a voler combattere le molestie – ecco il Parlamento (d’accordo tutti i partiti)...

“Talenti” e salari, niente e così sia

Pubblichiamo l’intervento che Matteo Pronzini ha pronunciato nel corso della seduta di Gran Consiglio di Lunedì 13 novembre. In discussione tre mozioni (la prima presentata addirittura nel 2017) che affrontano...

Il socialista Bertoli non ha fatto la differenza!

Venerdi scorso, in un’anonima saletta di un ristorante di Giubiasco, il Consigliere di stato PS Manuele Bertoli ha dovuto ammettere che alcuni dei 17 casi di molestie sessuali emersi dall’audit...

Pensioni IPCT. L’associazione ErreDiPI interroga i/le condidati/e alle elezioni cantonali

Pubblichiamo il testo inviato in questi giorni dall’associazione ErreDiPi – Rete per la Difesa delle Pensioni – a tutte le candidate e i candidati di tutti i partiti che si...

I «cervelli» sempre in fuga, temono l’insolazione!

“Contro la fuga di cervelli servono analisi qualitative” titolavano i giornali lo scorso 27 gennaio. La Commissione economia e lavoro del Gran Consiglio, infatti, chiede al Governo di «allestire uno...

Campagna elettorale e ruolo dei media

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle varie proposte formulate dai media cantonali relative ai dibattiti tra i partiti in vista delle prossime elezioni cantonali. L’MPS ribadisce...

Una “crisi salariale” senza fine in Ticino

È stato necessario l’articolo dell’Ufficio cantonale di statistica (USTAT) per riportare l’attenzione sulla questione salariale in Ticino. Un’attenzione che, purtroppo, rischia di sparire nuovamente, confrontato con la volontà politica del...

L’impossibile transizione energetica

La “transizione energetica” è onnipresente nei discorsi di tutti coloro che affermano di voler combattere il cambiamento climatico. Essa appare come una pozione magica che permetterebbe di sfuggire al cataclisma....

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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