Categoria geografica: Bellinzonese

Bellinzona. Elezione del sindaco…ovvero il gioco delle parti

La “sfida” lanciata da Simone Gianini al sindaco uscente Branda viene presentata dai diretti interessati come una sfida tra “fronte della conservazione” e “fronte del progresso”. Da un lato vi...

Bellinzona. No al contributo a fondo perso di 500’000 franchi per la nuova Valascia

Il 27 gennaio 2021 il Municipio ha licenziato il messaggio municipale 466 con il quale chiede al Consiglio comunale di approvare un contributo straordinario a fondo perso di CHF 500’000...

Officine FFS di Bellinzona: Zali e Vitta a che gioco giocano?

Interpellanza Nelle scorse settimane abbiamo appreso dalla stampa della richiesta, da parte dei rappresentanti del personale delle Officine FFS di Bellinzona (SEV, Transfair, Unia e commissione del personale) della richiesta...

Precarietà e dumping salariale all’Officina FFS di Bellinzona: l’amaro frutto di una politica che ha abbandonato i lavoratori.

Interpellanza: L’MPS ha preso atto dei dati forniti, nella conferenza stampa dello scorso 17 marzo 2021, dalle organizzazioni sindacali, sulle condizioni dei lavoratori all’Officina di Bellinzona; in particolare, si tratta...

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A Bellinzona e Lugano un voto all’MPS, alle sue candidati e ai suoi candidati, per rafforzare l’opposizione politica e sociale

Siamo ormai in dirittura d’arrivo: le operazioni di voto sono già in corso: invitiamo dunque elettrici ed elettori a votare per l’MPS, per le sue candidate e i suoi candidati....

Officina FFS di Bellinzona. Più posti? Intanto si licenzia!

La conferenza stampa indetta questa mattina dalla CoPe allargata (SEV, Transfair, Unia e CoPe) in relazione alle roboanti dichiarazioni fatte, per il tramite della sezione PLRT di Bellinzona, da parte...

In temp da guera pusè bal che tèra…

È a questo proverbio lombardo, diffuso anche nel Mendrisiotto, che abbiamo pensato di fronte alle dichiarazioni riprese oggi da alcuni portali: secondo quanto affermato dal Consiglio di Stato le FFS...

Precarietà e dumping salariale all’Officina. L’amaro frutto di una politica che ha abbandonato i lavoratori.

L’MPS ha preso atto dei dati forniti, nella conferenza stampa odierna delle organizzazioni sindacali, sulle condizioni dei lavoratori all’Officina di Bellinzona; in particolare, si tratta di un sondaggio effettuato tra...

L’Officina, Bellinzona e il Municipio. Partiti male…finiti anche peggio

Le deputate MPS in consiglio comunale hanno presentato, nell’ultima seduta, una risoluzione in merito all’annuncio delle FFS di voler liquidare definitivamente le lavorazioni legate ai carri entro il 2022 (consultabile...

I programmi elettorali MPS per le elezioni comunali

Pubblichiamo i volantini che verranno inviati a tutti i fuochi da parte dell’MPS a Bellinzona e Lugano per le prossime elezioni comunali. Su questi documenti si trovano le proposte dettagliate...

Bellinzona e Officine, una legislatura partita male…finita ancora peggio!

La legislatura appena trascorsa è iniziata, dal punto di vista dell’Officina, con le famose dichiarazioni del sindaco Branda sul fatto che trasferirla dall’attuale sito non fosse più un “tabù”. Tutti...

Proposta di Risoluzione al Consiglio Comunale di Bellinzona

A difesa dell’occupazione e contro lo smantellamento delle Officine FFS (OBe) Nelle scorse settimane la direzione delle FFS ha comunicato la sua intenzione di voler rinunciare, dal 2022, alla manutenzione,...

Progetti urbani, quartieri sostenibili e case di quartiere

L’aggregazione avvenuta 4 anni fa tra i 13 comuni del bellinzonese ha portato cambiamenti organizzativi, amministrativi e urbani. AlpTransit ha messo anche la sua parte prospettando la Grande Bellinzona come...

La bellinzona che noi vogliamo

Alla fine, la proposta che da tempo andavamo facendo per costituire una lista di alternativa tra le forze che hanno condotto in questi anni l’opposizione al Municipio social-liberale a ai...

La sera leoni…

Finalmente, anche la VPOD si è accorta dell’ignobile decisione del consiglio di amministrazione della cassa pensione dei dipendenti del Cantone (di alcuni comuni e di alcuni altri enti), l’IPCT), di...

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Sul concetto di imperialismo e la sua storia

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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