Categoria geografica: Bellinzonese

Bellinzona: ancora una volta i partiti maggiori voltano le spalle ai dipendenti

La commissione della gestione della città di Bellinzona ha invitato le due rappresentanti del gruppo MPS-POP-Indipendenti a presenziare alla prossima seduta per illustrare la mozione sui temi della cassa pensione....

Piano industriale dello stabilimento FFS di Castione: il circo continua….

Interpellanza: Come ci si ricorderà tutto il dibattito parlamentare relativo al regalo di 120’000 milioni alle FFS per finanziare la costruzione della struttura di Castione e per la votazione sull’iniziativa...

Meyer se ne va, i problemi restano

Meyer ci lascia: il CEO delle FFS lascerà il prossimo anno la guida dell’azienda per sedere, ha detto lui stesso, in nuovi consigli di amministrazione ed altro ancora. La comunicazione...

Nuove officine: Meyer comunica il…nulla

Lo scorso 15 luglio, Roberta Cattaneo, coordinatrice FFS Regione Sud, aveva illustrato alcuni punti di quelli che, a suo dire, erano i contorni del piano industriale per il futuro stabilimento...

Officine, la Deusche Bahn meglio delle ffs…

Officine FFS, la Deutsche Bahn meglio delle FFS: il grande imbroglio si precisa… Tutti ricorderanno come, nel dibattito attorno all’iniziativa sul futuro dell’Officina, gli oppositori della stessa (e sostenitori del...

ARP e Settore Sociale della Città di Bellinzona: il Municipio è pasticcione o imbroglione?

Lo scorso 6 maggio 2019 il Gruppo MPS-POP-Indipendenti ha presentato un’ interrogazione con cui si segnalava una situazione particolare e strana relativa all’Autorità regionale di protezione (ARP) numero 15 relativa...

Presentazione del nuovo stabilimento FFS di Castione: ancora e solo aria fritta!!!

Con la tradizionale pomposità che contraddistingue gli appuntamenti pubblici in Ticino del CEO delle FFS Andreas Meyer questa mattina si è ripetuta la solita messa in scena. Come si ricorderà,...

MPS critico su accordo FUD-Municipio su cassa pensione dipendenti

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della comunicazione della direzione del FUD Bellinzona (e dei sindacati che ne fanno parte) secondo il quale sarebbe stato raggiunto un...

Pensioni: il personale della città di Bellinzona contesta l’operato del Municipio

Più passa il tempo e più la vicenda delle pensioni del personale della nuova città di Bellinzona mette in luce il comportamento scorretto del Municipio di Bellinzona (e dei partiti...

Chi ha notizie di James?

Storie di bunker, frontiere e ordinarie cattiverie. James è un ragazzo nigeriano. Barba spessa, braccia robuste, voce non urlata che con calma spiega e argomenta. Occhi neri e profondi che...

Chiudiamo il bunker di Camorino! E subito!

Martedì 25 giugno un sessantina di persone hanno protestato davanti al centro per richiedenti asilo di Camorino a sostegno della protesta, attraverso lo sciopero della fame, che 24 ore prima...

Pensioni Bellinzona: dopo 2 anni anche il FUD deve ammettere d’aver commesso una porcata ai danni del personale!

Fin dal 2017, al momento del cambiamento di cassa pensione per i dipendenti della nuova città di Bellinzona, l’MPS ha denunciato un’operazione che andava a colpire le rendite del personale...

Bellinzona – Pensioni: no a rendite da fame!

Pubblichiamo in allegato la petizione a difesa delle pensioni dei dipendenti della città di Bellinzona di recente lanciata dal Comitato pensioni dipendenti Città di Bellinzona che sta raccogliendo firme presso...

Basta giocare con le rendite pensionistiche!

I dipendenti non sono polli da spennare! Meritano rispetto e considerazione! Dall’estate 2017 il Municipio di Bellinzona, con la complicità dei sindacati di regime (VPOD ed OCST), sta massacrando le...

Per un rete pubblica e completa di servizi educativi e sociali a sostegno di tutta la popolazione

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto dell’annuncio del Municipio di Bellinzona di voler potenziare, già a partire dal prossimo anno scolastico, l’offerta di servizio mensa per i ragazzi...

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Canicola e strategia politica

Zali, l’EOC e la politica clientelare

Ucraina. Dopo le manifestazioni: potere, capitale ed economia della difesa

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Presidio: Zali deve dimettersi!

29 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – piazza governo