Categoria geografica: Internazionale

La dittatura della finanza e il mercato del gas

Prefazione Il 12 e 13 settembre 2008, nel pieno del crollo finanziario dei subprime negli Usa, due giorni prima del fallimento della Lehmann Brother (15 settembre 2008), a Bologna si...

Cile. Chi taceva ha parlato. E il No è stato massiccio…

Come spiegare questo rifiuto massiccio del nuovo testo Costituzionale dopo che, nel 2020, 79% dei Cileni avevano plebiscitato la necessità di una nuova Costituzione? L’ampia vittoria del “rechazo”, del rifiuto,...

Cile. Ampio il rifiuto della nuova Costituzione. Una prima analisi

La nuova Costituzione non avrebbe smantellato da sola il neoliberismo, ma avrebbe indubbiamente creato condizioni migliori per continuare la battaglia. Perché la stragrande maggioranza dei cileni ha rifiutato questa proposta...

Cile. La sconfitta sulla nuova costituzione

I risultati sono inappellabili. Si tratta di una sconfitta netta e senza riserve, così ampia e potente da mettere in crisi il governo di Gabriel Boric e i partiti che...

Chi è stato e cosa ha rappresentato Mikhail Sergeyevich Gorbaciov?

Sui social network si sentono molte sciocchezze su Gorbaciov.Gorbaciov non è stato certo l’affossatore della rivoluzione: la rivoluzione era morta, almeno da quando Stalin aveva preso il potere nel 1928.La...

Un po’ di carbone nel Green Deal. Unione Europea, crisi climatica, energia

I recenti eventi meteorologici inviano un messaggio molto chiaro: se i governi continuano a non fare (quasi) nulla, il riscaldamento globale avrà conseguenze sempre più catastrofiche.Dal punto di vista ecologico...

Verso i mondiali di calcio in Qatar; sotto lo sport, la politica

Lo sport ha sempre funzionato da potente diversivo. L’operaio juventino e padron Agnelli (o gli Elkan) accomunati dal sostegno alla squadra bianconera, i cittadini di ogni collocazione sociale unificati dal...

Italia. e-lezioni pericolose

La caduta del governo Draghi, la decisione impressa per volontà del Presidente della Repubblica, di sciogliere le Camere e indire frettolosamente le elezioni anticipate, a pochi mesi dalla scadenza naturale...

Il grande disordine del mondo capitalista

L’inflazione sta divorando le risorse dei poveri e dei lavoratori dipendenti. Il FMI avverte i governi che potrebbe “infiammare le tensioni sociali”, ma chi è al potere non ha altra...

L’Italia verso le elezioni

Per la prima volta nella storia della Repubblica italiana le elezioni politiche generali si svolgeranno all’inizio dell’autunno (il 25 settembre). Si tratta di elezioni politiche anticipate rispetto alla scadenza naturale...

Siccità, ondate di calore e rivoluzione

Non credo sia necessario in questa sede riprendere fatti e cifre che testimoniano l’estrema gravità della siccità che sta colpendo il continente europeo. Anche chi non segue da vicino l’attalità...

Turchia, continua l’offensiva contro i Curdi e Kobane

HDP condanna gli attacchi turchi al Rojava e l’incitamento nazionalista diffuso attraverso le moschee in Turchia come parte della guerra psicologica. Il Partito democratico dei popoli (HDP) accusa il governo...

Perché i capitalisti politici russi hanno optato per la guerra e come la guerra potrebbe porre fine al loro potere

I “capitalisti politici” russi hanno lanciato la guerra per sopravvivere come classe, per continuare ad accumulare ricchezza sfruttando lo Stato, afferma Volodymyr Ishchenko, professore associato di ricerca presso l’Istituto di...

Italia. Le elezioni, le destre reazionarie, razziste e fasciste e come combatterle

Le performance politico tattiche dei partiti che costituiscono il moderno Circo Barnum hanno caratterizzato l’inizio della campagna elettorale (uno spettacolo indecente che disgusta, ma anche confonde gran parte delle cittadine...

Nel Rojava continua lo stillicidio: altri curdi (combattenti e civili) assassinati dai droni turchi

Non è semplice seguire il quasi quotidiano stillicidio di attacchi turchi contro i curdi in zone densamente popolate del Rojava (nonostante gli accordi del 2019, sottoscritti da USA e Russia...

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Odiare gli ebrei, amare Israele?

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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