Categoria geografica: Internazionale

L’economia mondiale di nuovo nella nebbia

Alla fine del 2021, i leader politici ed economici sembravano bearsi nella più completa felicità: la pandemia sembrava essere in via d’uscita e le principali economie sembravano recuperare la perdita...

I banchieri mentono sul finanziamento dei combustibili fossili

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un primo articolo di presentazione del rapporto Banking on Climate Chaos. Puntare sul caos climatico. Il rapporto 2022 sulla finanza dei combustibili fossili * MPS...

Miti e realtà: sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte 3 – Il nazifascismo separatista e le false leggende sul Donbass antifascista

In questa terza parte del nostro speciale ci occupiamo dei nazifascisti ed estremisti di destra che hanno fondato e diretto le due “repubbliche popolari” del Donbass a partire dal 2014....

Frontex accusata di aver coperto l’abbandono di migranti alla deriva

Il prossimo 15 maggio saremo chiamati a votare, tra le altre cose, l’adesione della Svizzera al regolamento europeo di Frontex e al suo finanziamento. L’articolo che segue porta nuovi argomenti,...

Il capitalismo, Elon Musk, Twitter e la “Sindrome di Stoccolma”

Nel 2021 il divario tra ricchi e poveri ha raggiunto un livello mai visto perlomeno dall’inizio del XX secolo. Il rapporto del World Inequality Lab pubblicato a dicembre mostra che oggi il...

La Confederazione russa del lavoro (KTR) sostiene il Congresso bielorusso dei sindacati democratici (BKDP)

Pubblichiamo la traduzione di un appello della Confederazione russa del lavoro (KTR) a sostegno dei sindacalisti bielorussi arrestati negli ultimi giorni. In pratica tutta la direzione della centrale sindacale indipendente...

Miti e realtà: sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte 2 – Il nazifascismo, l’estrema destra e il regime di Putin

In questa seconda puntata del nostro speciale ci occupiamo del nazifascismo in Russia, molto più diffuso e violento nell’ultimo ventennio di quello ucraino. La Russia è di gran lunga il...

La pace e la sinistra

Pubblichiamo questo articolo di Santiago Alba Rico che, rispondendo ad alcune critiche emesse all’indirizzo di una sua precedente presa di posizione (L’Ucraina e la sinistra. Fatalismo geopolitico e storicismo morale...

Potenze non tanto straordinarie su un pianeta pericoloso

Nei circoli militari occidentali, è comune parlare di “equilibrio di potere”, vale a dire l’allineamento di carri armati, aerei, navi, missili e formazioni di combattimento delle parti opposte in qualsiasi...

Rifiutarsi di sostenere l’Ucraina è grottesco

Il 22 aprile, la Berliner Zeitung ha pubblicato una lettera aperta al cancelliere federale Olaf Scholz sulle sue pagine online. Diciotto figure di spicco della scienza, della politica e della...

Francia. Di fronte all’ostilità popolare, Macron impone la propria rielezione

Il 24 aprile Marcon ha visto la sua scommessa: essere rieletto superando l’ostacolo delle elezioni presidenziali, e questo nonostante la profonda ostilità popolare. Con il 58,46% dei voti espressi, più...

Miti e realtà sui fascisti in Ucraina, nel Donbass, in Russia, e sulla strage di Odessa. Parte prima: il battaglione Azov e i nazifascisti in Ucraina

Riguardo al ruolo dei nazifascisti in Ucraina circola a sinistra una massiccia e grossolana disinformazione che coinvolge anche l’orrenda strage di Odessa del 2014. Allo stesso tempo, viene mantenuto il...

I progetti di Putin e delle élite russe

Sei settimane dopo l’entrata in guerra della Russia contro l’Ucraina, il significato di questo conflitto, di una grandezza senza precedenti in Europa dalla Seconda guerra mondiale, sta cominciando a diventare...

Puntare sul caos climatico. Il rapporto 2022 sulla finanza dei combustibili fossili

Questo articolo (apparso sul sito https://ecor.network/) illustra i contenuti del rapporto Banking on Climate Chaos 2022: Fossil Fuel Finance Report, pubblicato lo scorso mese a cura di una serie di...

La Tesla di Shanghai: Usa e Cina in rotta di collisione, ma soci in affari quando c’è da conciare la pelle degli operai

Pubblichiamo questo interessante articolo (apparso sul sito dei compagni de Il PUNGOLO ROSSO) che, partendo da un fatto di attualità, ci illustra in modo esemplare quanto poco valgano le riflessioni...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo