Categoria geografica: Internazionale

Madrid, verso la “nuova NATO”

Oggi, 29 giugno, si apre a Madrid il previsto vertice della NATO. La Spagna aderì alla NATO proprio quaranta anni fa, per l’esattezza il 30 maggio del 1982. Il governo...

Crisi alimentare globale, guerra e neocolonialismo

La guerra in Ucraina ha scompaginato gli equilibri globali. Lo scontro intreccia molteplici piani (militare, finanziario, economico, energetico) e, fin da subito, ha ecceduto i confini geografici del teatro bellico,...

Macron, il triste funambolo dell’Eliseo

La prima lettura dei risultati delle elezioni legislative francesi del 12 e del 19 giugno è semplice: Macron perde la maggioranza assoluta all’Assemblea Nazionale e scivola in una condizione di...

NATO, di male in peggio

È urgente ricostruire un movimento pacifista globale che si opponga a tutte le alleanze militari e ai massicci aumenti in corso nei bilanci della difesa. Alla fine di giugno, per...

In Ecuador le piazze di nuovo in subbuglio

L’Ecuador conosce di nuovo una forte mobilitazione sociale antigovernativa diretta dal movimento indigeno. La reazione repressiva del governo ha spinto vari settori della popolazione a sostenere il movimento di protesta...

Francia, un terremoto politico appena iniziato

Macron senza maggioranza. Nupes prima forza d’opposizione ma Le Pen è dieci volte più grande Uno schiaffo a Emmanuel Macron e lo storico sfondamento dell’estrema destra all’Assemblea Nazionale: sono questi...

Materie prime e costo della vita: predicare male…razzolare ancora peggio!

In queste ultime settimane tutti stanno sollevando il problema del forte rincaro del costo delle materie prime. È un fenomeno globale e naturalmente va a pesare soprattutto sul sulle fasce...

I risultati elettorali del 12 giugno e i compiti della sinistra

Il giudizio sulla giornata elettorale del 12 giugno deve partire dalla percentuale della partecipazione al voto: un dato molto negativo che conferma, la costante e inarrestabile crescita dell’astensione: un vuoto...

NO ai mercanti di materie prime!
NO alla Conferenza internazionale annuale della Commodity Trading Association (LCTA) del 23 e 24 giugno a Lugano

Presidio di protesta Giovedì 23 giugno 2022 – ore 17.00 LUGANO – davanti al LAC Il comitato contro la guerra in Ucraina, in solidarietà con la popolazione ucraina e con...

Non possiamo combattere la crisi climatica senza combattere il complesso militare-industriale

Pubblichiamo questo interessante articolo sul rapporto tra la lotta contro le spese militari e la lotta ambientale. Interessante, tra le altre cose, il riferimento all’areo da combattimento F-35, in dotazione...

USA, la sparatoria di Uvalde e la patologia americana

L’orribile uccisione di diciannove bambini e di due insegnanti di qualche giorno fa in una scuola elementare del Texas ha riportato sotto i riflettori della cronaca negli Stati uniti e...

Il linguaggio del lavoro

Pubblichiamo il testo della Lectio magistralis tenuta da Christian Marazzi il 24 maggio 2022, in occasione del suo commiato dall’insegnamento presso il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale della SUPSI....

Il fallimento di un “antimperialismo a senso unico”

Contro il campismo, questo antimperialismo a senso unico, che attraversa alcune correnti della sinistra, bisogna decidersi a tenere in considerazione l’imperialismo russo. Studiarlo da vicino non significa invertire la stupidaggine...

L’inflazione che cambia tutto

Per oltre trent’anni, l’inflazione è praticamente scomparsa dalle discussioni politiche e dalla mente dei cittadini della maggior parte dei Paesi occidentali. Si è parlato di più di crescita e competitività...

Stati Uniti tra Covid, attacchi al diritto all’aborto e omicidi razzisti

La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno dovuto affrontare il Covid, la sfida al diritto all’aborto e un omicidio di massa da parte di un suprematista bianco. Abbiamo dapprima appreso...

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Il fascismo oggi, tra “scialuppe di salvataggio”, steampunk e colonialismo

Sparare a zero sulla 13ª AVS! Editorialisti al servizio dopo vendita della politica padronale

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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