Categoria geografica: Internazionale

Coerenza e incoerenza sulla guerra in Ucraina

Immaginiamo che gli Stati Uniti invadano il Venezuela, come hanno pensato di fare per un po’ sotto Donald Trump, e che la Russia decida di fornire armi al governo venezuelano...

La “giustificazione” del genocidio

Riprendiamo, da www.refrattario.blogspot.com una breve introduzione e la traduzione italiana del testo di Timofey Sergeytsev che tanto sta facendo discutere e che illustra assai bene quali siano gli obiettivi dietro...

Stati Uniti. Come non affrontare Vladimir Putin…continuando a trivellare e pompare

Mentre il popolo ucraino sopporta il peso mortale dell’invasione russa, le onde d’urto di questa guerra minacciano di esacerbare altre crisi nel mondo. Prima che iniziasse l’invasione dell’Ucraina da parte...

New York. I lavoratori piegano Amazon: il sindacato entra nel magazzino

Vittoria storica contro la più ricca, potente e feroce corporazione anti-sindacale d’America: Amazon Venerdì scorso, Amazon – la più ricca, potente e feroce corporazione anti-sindacale d’America, con la seconda più...

La Russia, l’Ucraina, la NATO e la sinistra

Non riconoscendo gli imperialismi multipli, la sinistra è anche colpevole di americanocentrismo? È difficile per la sinistra stare dalla stessa parte del mainstream. Possiamo facilmente sentire in quei momenti che...

Arsenali, granai e Ogm

I prezzi dei prodotti alimentari sono in rapido aumento, apparentemente a causa della guerra di Russia e Ucraina. Il grave impatto che questo ha su molte popolazioni mette in evidenza...

La nostra bussola: la solidarietà con i popoli

Il 24 febbraio 2022, le truppe della Federazione Russa sono entrate in Ucraina. Smentendo le previsioni iniziali, dimostrando con questo solo fatto la falsità dell’ideologia coloniale che prevale al Cremlino,...

“Vladimir Putin ha commesso un terribile errore, e le sue concessioni sull’Ucraina sono un segno del suo indebolimento”

Per la prima volta, i negoziati tra Russia e Ucraina sembrano poter condurre a un accordo di pace. Un alto funzionario della difesa russa ha detto che la Russia ridurrà...

La guerra di Putin. Un bilancio militare e diplomatico a fine marzo

A oltre un mese dall’inizio della guerra sia la situazione sul campo, sia il contesto internazionale, indicano che Putin ha commesso una serie di gravi errori, che l’esercito russo ha...

Il fronte interno

I segnali sul campo di battaglia ci dicono che la Russia non sta vincendo la guerra. Tuttavia, chi ha deciso questa sciagurata invasione ormai non può tirarsi indietro. Soprattutto per...

Fuori dal pantano della geopolitica

La geopolitica riguarda i pensieri e i modi imperiali di vedere il mondo, è al servizio degli Stati più potenti. È nata in questo modo e continua a essere tale, anche se...

Storia dell’URSS e Ucraina. Dal dibattito sulle nazionalità al crollo di trent’anni fa

Nelle discussioni di queste ultime settimane si fa spesso riferimento a due eventi storici nei quali, in un certo senso, troverebbero radici gli avvenimenti di questi giorni: la nascita dell’Ucraina...

La Cina e l’Asia Orientale di fronte alla guerra di Putin: imbarazzi e timori

La Cina non può fornire aiuti economici decisivi alla Russia a causa delle sue numerose debolezze intrinseche. Sul piano militare ha invece bisogno di una collaborazione con Mosca, che tuttavia...

Russia. Cosa sta succedendo alla coscienza russa?

L’inizio del conflitto militare in Ucraina è stato uno shock per la società russa. Ma prima ancora che la gente potesse riprendersi, era già stata informata di aver sostenuto la...

Gli “orizzonti di gloria” dell’Europarlamento

Lo scorso 2 marzo, Miguel Urbán, eurodeputato di Anticapitalistas (la sezione della IV Internazionale nello Stato Spagnolo, fino a qualche tempo fa una componente di Podemos), è stato uno dei...

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Il 20 Novembre tutte e tutti in piazza

Enzo Traverso: «La rivolta dei giovani possiede un’evidente dimensione politica»

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In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E

IL TICINO CHE RESISTE - Verso la campagna elettorale 2027

12 Novembre 2026
20:30
LOCARNO – c/o sede PS