Categoria geografica: Svizzera

In difesa del servizio pubblico, No all’abolizione del canone radiotelevisivo

E’ raro che una campagna referendaria cominci così presto e susciti tanta animazione. E’ il caso dell’iniziativa detta“No Billag”, che porta il titolo “Sì all’abolizione del canone radiotelevisivo”, su cui...

La bufala della “fiscalità sociale”

Quello della “fiscalità sociale” è uno dei tanti falsi miti del Ticino intrattenuti ad arte e che viene rispolverato ogni qualvolta si voglia adottare una decisione che di sociale non...

Solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici dell’ATS in sciopero!

a cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) esprime la propria totale solidarietà con i lavoratori e le lavoratrici dell’ATS in sciopero da questa mattina, in difesa dei...

La popolazione di Bellinzona deve pronunciarsi sul futuro dell’Officina

di Monica Soldini e Angelica Lepori-Sergi* La votazione sugli onorari dei Municipali ha mostrato in modo chiaro che su questioni importanti il punto di vista del Municipio e quello della...

Il Consiglio di Stato deve intervenire a difesa dell’Agenzia Telegrafica Svizzera, della sua integrità e del suo statuto

di Matteo Pronzini* Come riportato dalla stampa la proprietà dell’Agenzia Telegrafica Svizzera (ats) intende sopprimere nell’arco dei prossimi due anni da 35 a 40 posti a tempo pieno su 150....

Diciamo NO a Trump e a quelli come lui!

a cura della redazione Il prossimo 23 gennaio Donald Trump parteciperà al World Economic Forum (WEF) di Davos. Verrà accolto dal Consiglio federale (sempre presente al WEF a omaggiare i...

NO all’aumento delle tasse di studio universitarie

A cura della redazione Le università svizzere sono attualmente il bersaglio di un’ondata anomala di aumenti delle tasse universitarie. A Friburgo, Basilea, Berna, ai politecnici di Zurigo e Losanna, degli...

Officine: i binari (scomodi) della verità

di Matteo Poretti* Con la firma della Dichiarazione d’intenti sul futuro stabilimento industriale per la manutenzione del materiale rotabile, si è semplicemente formalizzata una strategia, quella delle FFS e del...

Due vie alternative per l’Officina

a cura della redazione Con la presa di posizione dell’assemblea dell’Officina si vanno chiarendo le alternative sul futuro dello stabilimento industriale di Bellinzona. Da una parte, una proposta ormai consolidata,...

Officine (Obe):un bene comune che va salvaguardato nella sua attuale integrità strutturale e occupazionale!

a cura della redazione L’assemblea dell’Associazione Giù le mani dall’Officina e l’assemblea dei partecipanti alla riunione popolare in Pittureria del 16 dicembre 2017, preso atto delle discussioni e delle decisioni...

Le FFS propongono di smantellare l’Officina: i partiti di governo (cantonale e comunale) si inchinano

A cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della conferenza stampa con la quale oggi Cantone, FFS e Città di Bellinzona hanno presentato la sottoscrizione...

Officine: le vere scelte

Di Angelica Lepori Sergi* Finalmente il Consiglio comunale di Bellinzona, dopo una resistenza più o meno attiva da parte del Municipio e dei gruppi dei due principali partiti, ha deciso...

Per una discussione in Consiglio Comunale sul futuro produttivo e industriale delle Officine FFS

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* In relazione al futuro delle Officine FFS di Bellinzona sono quattro gli scenari proposti dalle FFS, ampiamente conosciuti (perlomeno nelle loro linee essenziali),...

No agli aumenti delle tasse universitarie a Friborgo

di Dario Borsari Pubblichiamo qui di seguito l’intervento del compagno Dario Borsari del collettivo “Stop à la hausse” in occasione della manifestazione di ieri a Friborgo contro l’innalzamento delle tasse...

Officina, arrivano i becchini!

a cura della redazione Siamo dunque al momento della verità. Finite le dichiarazioni pompose, finite gli attestati di solidarietà perlomeno insinceri (alla luce di quanto sta accadendo), finite le intenzioni...

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A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo