Categoria geografica: Ticino

Continua la mobilitazione di ErreDiPi su pensioni  e salari

Continua la mobilitazione di ErreDiPi (la Rete in difesa delle pensioni) su pensioni e salari. Sul primo punto ErreDiPi ha deciso di ricorrere al Tribunale federale contro la decisione del...

In piazza a difesa dei diritti del popolo palestinese

Circa 800 persone sono oggi scese in piazza a Bellinzona a sostegno del popolo palestinese. Convocata da un coordinamento di forze politiche e associative diverse, la manifestazione ha voluto denunciare...

La consultazione sulla Nuova legge sulla scuola dell’obbligo. Si parte, come in passato, con il piede sbagliato?

Pubblichiamo questa interessante presa di posizione del Movimento della scuola in merito alla procedura di consultazione avviata dal DECS sulla nuova Legge delle scuole dell’obbligo. Le considerazioni del Movimento della...

Solidarietà con la lotta del popolo palestinese per la sua autodeterminazione e i suoi diritti

Manifestazione cantonaleSabato 28 Ottobre – ore 14.30 – BELLINZONA (Largo Elvezia) Decine di migliaia di bombe cadono su Gaza e i morti, già ora diverse migliaia, sono destinati a salire;...

Quanto pesa la manovra sui salari dei dipendenti cantonali

Abbiamo voluto dare forma alla manovra sui dipendenti del Cantone prevista dal Preventivo 2024.Tra le varie misure attualmente previste vi è la mancata compensazione del rincaro per tutti e tutte...

Da cinque a zero

Fin dal mese di agosto abbiamo assistito alle roboanti dichiarazioni dei vertici sindacali di questo paese (USS e sindacati cristiano-sociali) sulla necessità, sacrosanta, di dare una spinta ai salari per...

Un No secco al Preventivo 2024 e alle misure di risparmio

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della presentazione del Preventivo 2024 del Cantone da parte del governo. Ciò che caratterizza il progetto presentato è un’inaccettabile serie di...

Ancora in piazza per le pensioni

In vista della discussione che si terrà martedì 17 ottobre in Gran Consiglio, ErreDiPi (la Rete in difesa delle pensioni) ha indetto una manifestazione-presidio in piazza governo oggi, lunedì 16...

Quale futuro per le AIM di Mendrisio?

Il 3 luglio scorso il Consiglio comunale di Mendrisio ha approvato con 37 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto la mozione firmata da Gianluca Padlina (Centro), Luca Pestelacci (Plr)...

No all’aumento dei premi di cassa malati, per un’alternativa radicale all’attuale sistema

Circa 500 persone hanno partecipato oggi alla manifestazione contro l’aumento dei premi di cassa malati e per un’alternativa radicale all’attuale sistema LAMal, in particolare trasformando questa assicurazione in una vera...

AIL SA: dopo lo sponsoring, gli investimenti immobiliari

La questione dell’esplosione delle tariffe elettriche e del gas decise dalle Aziende Industriali di Lugano SA (AIL SA) non cessa di arricchirsi di nuovi elementi che dovrebbero alimentare il dibattito...

Manifestiamo contro gli aumenti dei premi di cassa malati e per un’alternativa all’attuale sistema

Sabato 7 ottobre – ore 16.00BELLINZONA – ritrovo piazzale stazione FFS La comunicazione degli aumenti dei premi di cassa malati ha suscitato parecchie reazioni. Reazioni che, per il momento, si...

Politica e aumenti delle tariffe elettriche

Lunedì sera il Consiglio Comunale ha respinto la risoluzione presentata dal gruppo Verdi-MPS (34 voti contro 16) che chiedeva di rinunciare per i prossimi tre anni agli aumenti delle tariffe...

Verdi, rossi, rossobruni…

Nel corso della campagna per elezioni cantonali abbiamo sentito a più riprese, provenienti dal fronte rosso – verde (leggi PS e Verdi) affermare che la loro alleanza elettorale per il...

Appello per una manifestazione di protesta contro gli aumenti dei premi di cassa malati

Ai partiti, sindacati, associazioni e persone interessate Se non ora, quando? Appello per una manifestazione di protesta contro gli aumenti dei premi di cassa malati  La comunicazione degli aumenti dei...

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Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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