Categoria geografica: Ticino

Casse pensioni e capitalismo svizzero

Lo scorso mese di marzo, il Parlamento federale ha approvato una riforma della Legge sulla Previdenza Professionale (LPP). Una riforma caratterizzata soprattutto dalla diminuzione delle future rendite pensionistiche attraverso la...

IPCT, sciopero e scuola: interpellanze MPS

Pubblichiamo qui di seguito due interpellanze presentate negli scorsi giorni dai nostri deputati. Esse collegate più o meno direttamente con la vertenza IPCT. La prima pone alcune domande sulle trattative...

I ricchi sanno far di conto…Perché i “globalisti” pagano volentieri più imposte

Negli scorsi giorni, l’amministrazione cantonale delle Contribuzioni (ACC) ha pubblicato i dati relativi ai cosiddetti globalisti . Si tratta di contribuenti che pagano le imposte in modo forfettario – tenendo...

Difendiamo salari e pensioni. In sciopero il 10 maggio

La Rete in difesa delle Pensioni (ErreDiPi) ha indetto una giornata di mobilitazione per mercoledì 10 maggio. In molte scuole, uffici e servizi nei giorni scorsi ci si è pronunciati,...

Bertoli, keep calm e goditi il tuo sontuoso vitalizio!

A un nostro articolo che, partendo dalla posizione dell’attuale capo sezione del DECS, faceva un bilancio della politica di Bertoli negli ultimi 12 anni alla testa del DECS (Berger go...

Un referendum cantonale contro la revisione della LPP

Il referendum lanciato contro la revisione della LPP decisa in marzo dal Parlamento nazionale sta proseguendo. Come noto al centro di questa riforma vi è la diminuzione del tasso di...

USI e SUPSI: basta con il dumping pensionistico

Ritorna spesso, nella polemica politica, il fatto che all’interno dell’IPCT vi sia un rapporto sfavorevole tra il numero degli assicurati attivi e il numero di pensionati. Ma questo rapporto è...

Accordo EOC – Gruppo Ospedaliero Moncucco, un ulteriore passo della sanità pubblica verso il privato

Pubblichiamo una presa di posizione dell’MPS sull’accordo di collaborazione tra EOC e gruppo Ospedaliero Moncucco reso pubblico oggi. (Red) Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della comunicazione...

Nuovo Parlamento, vecchie logiche

In vista della seduta costitutiva del nuovo Gran Consiglio, impazza il dibattito sui posti da attribuire ai partiti (i soliti) nelle commissioni. Una pure discussione di occupazione di potere che...

IPCT, verso la mobilitazione del 10 maggio

Un deciso cambio di passo quello che ErreDiPi vuole imprimere al movimento in difesa delle pensioni IPCT nato ormai diversi mesi fa (il primo incontro era avvenuto a giugno 2022):...

Finanziamento e “risanamento” IPCT. Un anno dopo, emerge il fallimento delle proposte approvate dal governo e dalla maggioranza del Parlamento

Pubblichiamo qui di seguito l’interpellanza con la quale i deputati dell’MPS chiedono al Consiglio di Stato un bilancio delle decisioni prese un anno fa (da governo e Parlamento) sull’IPCT. (Red)...

Berger go home?

Non abbiamo mai condiviso una concezione “pettegola” della politica (purtroppo oggi dominante) che va a cercare in questa o quella persona l’origine di ogni male. Per questo affrontiamo le discussioni...

Corso Passerella. Il DECS prevarica il Gran Consiglio?

Pubblichiamo questa interpellanza del gruppo MPS presentata negli scorsi giorni. (Red) Nel marzo del 2020, il Gran Consiglio accoglieva una mozione relativa al Corso passerella. Si tratta di “un’offerta formativa...

Le elezioni cantonali svoltano a destra

A metà dello scorso mese di luglio, l’MPS – anche facendo seguito ad un incontro informale con i Verdi al quale questi ultimi avevano invitato anche il presidente del PS...

Cosa significa difendere la neutralità della Svizzera?

L’applicazione di questo concetto presente nella Costituzione federale è stato oggetto di numerose interpretazioni  a dipendenza dei momenti storici. Il mito della neutralità propone una rappresentazione del mondo e del...

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Le FFS continuano a mentire…

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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