Tag: Argo 1

“Argo-Gucci: la sfera privata in Ticino è uguale per tutti?”

Apprendiamo dai media che nel caso Argo 1 il Consiglio svizzero della Stampa ha stabilito che il Corriere del Ticino (CdT) ha violato più disposizioni della Dichiarazione dei doveri e...

Argo 1, polizia ed ipocrisia del Consiglio di Stato

di Matteo Pronzini* Il Consiglio di Stato ha deciso di non rispondere più a domande relative alla Argo 1 fino al termine dei lavori della Commissione d’inchiesta parlamentare. Questo ha...

Argo 1 – Domande rimaste senza risposta

di Matteo Pronzini* Le risposte fornite dal Consiglio di Stato il 6 novembre 2017 alle interpellanze presentate dall’MPS e dal PS non solo non hanno convinto, ma suscitano altri interrogativi...

Argo 1: risorse dello Stato impiegate per altri scopi?

di Matteo Pronzini* Lo scandalo Argo 1 sta assumendo contorni sempre più inquietanti: se le ultime rivelazioni di stampa (non smentite per ora) si rivelassero esatte, significherebbe che dipendenti e...

Argo 1: i dipendenti vittime due volte, degli errori e degli interventi ingiustificati del cantone

di Matteo Pronzini* Il caso Argo 1 continua a riservare sorprese: con profondo sdegno abbiamo appreso che uno degli ex dipendenti dell’agenzia di sicurezza che si è rivolto al sindacato...

Argo1 e finanziamenti a partiti politici e/o candidati

di Matteo Pronzini* Da marzo ad oggi i rappresentanti dei partiti politici che si vantano di “rappresentare” la popolazione ticinese non sono riusciti a cavare un ragno dal buco sulla...

Argo 1: programmi occupazionali in un’azienda privata e salari versati dal cantone?

di Matteo Pronzini* Le ultime rivelazioni di stampa sul caso Argo 1, che sembrano aver preso in contropiede anche le massime autorità del cantone, lasciano supporre che le irregolarità siano...

Paolo Beltraminelli deve dimettersi!

a cura della redazione* Il direttore de la Regione si chiedeva, pochi giorni fa: “siamo dunque al punto (grave e anomalo) che si devono attendere la procura e le rivelazioni...

Argo 1 e permessi facili: son davvero casi isolati?

di Matteo Pronzini* Finirà tutto a tarallucci e vino, un’altra volta. Dopo aver letto i numerosi articoli e i verbali pubblicati dalla stampa risulta chiaro che più che una sottocommissione...

La casta si difende; Beltraminelli deve dimettersi!

a cura della redazione L’MPS ha preso conoscenza, come buona parte dei ticinesi, degli stralci dei verbali di audizione e degli estratti del rapporto della sottocommissione che sta svolgendo l’inchiesta...

Ambito dell’accoglienza: mandato a pagamento per Caritas

a cura della redazione* Alcuni giorni fa si è venuti a conoscenza dell’assegnazione, senza concorso, nell’ambito dell’accoglienza di un mandato a pagamento per Caritas. Nel mese di ottobre del 2016,...

L’MPS insiste, che se ne vadano!

a cura della redazione* Lo scorso 22 marzo l’MPS aveva chiesto, con una presa di posizione pubblica, che i ministri Gobbi e Beltraminelli si dimettessero. Sono passati quasi due mesi...

I metodi intimidatori della Clinica Sant’Anna fanno scuola tra i galantuomini di questo Cantone?

di Matteo Pronzini* Come tutti sanno nei confronti del responsabile di Argo 1 è in corso un’inchiesta penale per sequestro di persona. Non è inoltre escluso che il responsabile di...

Le parole della solidarietà

di Tommaso Soldini Pubblichiamo il testo dell’intervento dello scritto Tommaso Soldini alla manifestazione dello scorso 8 aprile; manifestazione della quale è stato uno degli iniziatori. Il titolo è della nostra...

Asilanti, un business disumano

di Alessia Di Dio In queste ultime settimane, lo “scandalo” suscitato dal caso Argo1 ha conquistato le prime pagine dei giornali locali. Numerose voci si sono levate per denunciare le...

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Iran, 18° giorno di lotta: migliaia di morti e arresti

In poche parole

Dall’asfissia burocratica dell’amministrazione a quella mortale di Crans Montana

La lotta alla burocrazia dell’amministrazione pubblica, lo sappiamo, è uno dei tormentoni ricorrenti del pensiero politico dei principali partiti di governo e della destra estrema. Lo Stato viene presentato come un mostro soffocante: una burocrazia fatta di regolamenti, controlli, richieste e procedure che mortificano l’economia, lì pronta — ci viene detto — a svilupparsi e a creare un futuro radioso per tutti e tutte, se solo non fosse costretta a respirare a fatica sotto il peso delle norme.
Sono le stesse persone e le stesse forze politiche che oggi piangono e si dicono sconvolte per la strage di Crans Montana.
Eppure, ad asfissiare e uccidere quaranta giovani a Crans Montana non è stata un’eccessiva presenza dello Stato, bensì esattamente il contrario: la mancanza di controlli seri, l’assenza di misure di protezione adeguate, il mancato rispetto di prescrizioni e regolamenti. Proprio quegli strumenti che costituiscono il cuore del compito di un’amministrazione pubblica al servizio di un prezioso bene comune: tutelare la sicurezza, la salute — e, in ultima istanza, la vita — delle cittadine e dei cittadini.
Qui sta la contraddizione profonda: ciò che viene liquidato come “asfissia burocratica” è spesso ciò che separa una società che protegge i più vulnerabili da una in cui l’assenza di regole può diventare, letteralmente, mortale.

eventi

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3 Febbraio 2026
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LOCARNO – Sala Consiglio Comunale

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4 Febbraio 2026
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