Tema caldo: Coronavirus

Bollettino MPS – coronavirus 2 aprile

L’UBS, il filantropo Ermotti e i dividendi Negli scorsi giorni i media ticinesi hanno messo in evidenza la “generosità” dell’ex-CEO di UBS, Ermotti, che ha annunciato di aver donato un...

Neppure la pandemia ferma i voli pindarici dei sostenitori dell’aeroporto di Lugano…

Lo scorso 31 marzo i media elettronici hanno riportato le affermazioni fatte da Filippo Lombardi, presidente del consiglio d’amministrazione della Lugano-Airport SA. Quanto riportato dai media lascia allibiti. In primo...

Al Ceneri si lavora senza protezione: l’MPS interviene e il Consiglio Federale decide di bloccare il cantiere

MPS prende atto con soddisfazione della decisione del Consiglio Federale di sospendere i lavori al Ceneri a poco meno di 24 ore dalla sua riapertura. Una sospensione che segue alla...

È ancora troppo presto a che il Consiglio di Stato torni alla solita filosofia d’essere forte con i deboli e debole con i forti!

Non passa giorno senza che lo Stato Maggiore di Condotta Cantonale, per bocca del comandante della polizia Matteo Cocchi, del medico cantonale Giorgio Merlani o di rappresentanti del Consiglio di...

Corrisponde al vero che alcuni istituti sanitari stanno svolgendo attività non urgenti?

Come riportato dal domenicale Il Caffè martedi 31 marzo il medico cantonale Giorgio Merlani ha segnalato che: “Il nostro Ufficio ha ricevuto in questi giorni diverse segnalazioni per cui ci...

Riflessioni sulla scuola dell’emergenza. Un contributo del Movimento della Scuola

Nei giorni che abbiamo alle spalle, tra le mille incombenze e le mille difficoltà legate al tentativo di riavviare l’attività scolastica nel contesto dell’emergenza, in seno al Movimento della Scuola...

Bollettino MPS Coronavirus 31 marzo

Non siamo tutti sulla stessa barca! Anche nel dramma del COVID agli imprenditori miliardi, ai salariati lacrime e sangue! Necessario un reddito di pandemia! Da anni la situazione economica e...

Il virus dell’Unione europea e il vaccino fasullo del Conte Draghula

Ieri si è concluso il Consiglio europeo in videoconferenza. Quattro ore di scontro durissimo. Da una parte erano schierati i nove primi ministri, di Belgio, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo,...

Bollettino MPS 29 marzo: Per il cantone Ticino le collaboratrici domestiche private non hanno diritti!

Qualche giorno fa, sul nostro bollettino abbiamo denunciato come la “crisi del covid-19” abbia messo in evidenza l’ampiezza del lavoro su chiamata e la sua natura fortemente di genere, in...

Salute, economia, ecologia – Sei tesi sulla crisi del capitalismo

Viviamo in un’epoca decisiva, nella quale si coniugano numerose difficoltà. La salute, l’economia e l’ecologia sono strettamente legate – i problemi che viviamo sono l’espressione di una crisi generale della...

Bollettino MPS 28 marzo: Nessun passo indietro!

Nessun passo indietro: le attività le attività produttive non fondamentali e socialmente necessarie devono rimanere chiuse! Tutte! 1. Abbiamo sostenuto la decisione del governo e pensiamo che sia necessario continuare...

Siamo tutti sulla stessa barca? Certo, sul Titanic durante il viaggio d’inaugurazione

Oltre un secolo fa, nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912, il Titanic, il transatlantico “inaffondabile” colava a picco in seguito alla collisione con un iceberg,...

Caro Professor Draghi,

Buongiorno Professore, devo confessarle che leggo sempre con molta attenzione ogni suo intervento, sia perché, a differenza di altri esponenti dell’élite che strabordano sui media, lei è generalmente più pudico,...

Prove di grande fratello

Non è una novità che gli Stati approfittino delle occasioni di emergenza per adottare misure securitarie. Fu il caso della Svizzera, la cui Bundespolizei, a partire dai caldi anni sessanta...

Difendiamo i diritti e la salute di coloro che si prendono cura di noi!

Pubblichiamo il testo di una petizione lanciata dal sindacato VPOD a livello nazionale. Essa chiede al Consiglio federale di rispettare le norme sul lavoro per coloro che, mettendo in pericolo...

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Francia. I vandali sono loro

Remunerazioni e gestione delle aziende energetiche di proprietà pubblica: quali garanzie per l’interesse pubblico?

Svizzera. Premi dell’assicurazione malattia: ricostruire dati e fatti. Per un sistema sanitario organizzato e gestito come un servizio pubblico

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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