Tema: Politica

Se proprio si vuol contestare l’ingiustizia finanziaria…

L’ultimo capoverso del cosiddetto decreto Morisoli, approvato in votazione popolare il 15 maggio 2022 dal 57% dei votanti (pochi, solo il 37% degli aventi diritto), prevede che “Il presente decreto...

Verso la ricolonizzazione israeliana di Gaza?

Uno sguardo al disimpegno del 2005 I difensori della ricolonizzazione israeliana della Striscia di Gaza hanno avanzato un argomento importante: la ricolonizzazione garantirebbe la sicurezza degli israeliani a costo della...

Quanta umanità siamo disposti a esternalizzare all’AI?

Le aziende tecnologiche sostengono che i sistemi di AI ci faranno progredire. Ma il costo per la nostra umanità potrebbe non valere il rischio. L’ultimo sistema di OpenAI, Sora, crea...

Ma allora avevamo ragione sul finanziamento del PSE…

Negli scorsi giorni il PLR di Lugano ha depositato una mozione interessante (e anche importante) che non ha ricevuto la necessaria attenzione. Al centro di questo atto c’è la questione...

Mentre la guerra infuria a Gaza, la Cisgiordania subisce una profonda metamorfosi

Negli ultimi sei mesi, la Cisgiordania occupata ha subito una metamorfosi. La guerra è scoppiata nella Striscia di Gaza, ma la “punizione” inflitta alla Cisgiordania per gli eventi del 7...

L’Europa, la guerra e lo spirito del 1914

Qualche mese fa, la rivista americana Monthly Review ha riportato una serie di citazioni di Friedrich Engels sulla guerra e sulla questione del disarmo. Sebbene gli scritti profetici di Rosa...

EFAS, davvero un passo avanti per gli assicurati?

Tra pochi giorni scadono i termini per il referendum contro EFAS. Invitiamo, chi non lo ha ancora fatto, a firmare e a far firmare subito il referendum e a ritornare...

Europa, tutta da rifondare

È evidente che abbiamo bisogno di una struttura europea, ma non quella dell’attuale UE e della zona euro. Bisogna disintegrare questa Europa del grande capitale e rimpiazzarla con un’altra Europa...

Brasile, presi i mandanti dell’assassinio di Marielle Franco

La gente di Rio li chiama “Irmãos Metralha” fin dagli anni ‘80, in italiano li chiamerebbero Banda Bassotti, nel senso disneyano. Li hanno arrestati nelle prime ore di una piovosa...

Il prossimo 20 dicembre tutte e tutti a scuola

L’assurda idea del governo di “compensare” la mancata compensazione del rincaro con la chiusura delle scuole (il prossimo 20 dicembre 2024 e il 7 gennaio 2025), considerando questo come una...

Lugano, le mani sulla città

“Le mani sulla città” è un film di Francesco Rosi del 1963, ambientato a Napoli in un’epoca in cui la corruzione in ambito edilizio era la norma. Oggi bandita questa...

Alloggi popolari a Lugano, un cambiamento radicale è necessario!

Qualche giorno fa la Municipale uscente Cristina Zanini-Barzaghi sentenziava l’ovvietà: «Se la disponibilità di appartamenti economici fosse maggiore, risparmieremmo molti aiuti sociali. È un gatto che si morde la coda»....

L’ipocrisia dell’amministrazione USA e l’insolenza di Israele

È davvero sorprendente che Washington si sia astenuta dal votare la risoluzione adottata lunedì dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sebbene la risoluzione sia coerente con la posizione statunitense...

L’attacco terroristico e le elezioni aprono la strada a Putin per intensificare la repressione e la guerra

Pubblichiamo questa intervista al politologo marxista Ilya Budraitskis, esponente del Movimento socialista russo, a cura di Ashley Smith, scrittore e attivista americano, redattore di numerose pubblicazioni (Truthout, The International Socialist...

Lugano: una città che esclude o che include?

Qualche giorno fa sono comparsi nelle strade cittadine dei cartelloni dell’UDC/Lega per la campagna comunale con scritto “Anarchici autogestiti fuori da Lugano!”. Abbassando gli occhi in basso a sinistra ho...

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Corea del Nord. Pizza, tech e grattacieli: il boom di Pyongyang, fragile e per pochi

Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
17:30
BELLINZONA – Piazza del Sole