Campagna MPS: Pensioni IPCT

Ancora in piazza per le pensioni

In vista della discussione che si terrà martedì 17 ottobre in Gran Consiglio, ErreDiPi (la Rete in difesa delle pensioni) ha indetto una manifestazione-presidio in piazza governo oggi, lunedì 16...

Gli assicurati IPCT chiedono di essere sentiti. La commissione della gestione risponde picche!

Pubblichiamo la presa di posizione di ErreDiPi in merito al secco rifiuto opposto dalla Commissione della gestione del Gran Consiglio alla richiesta dell’associazione di essere sentita nel quadro dell’attuale trattazione...

Pensioni IPCT. “Chiediamo solo ciò che ci spetta. Nulla di più, nulla di meno”

Pubblichiamo la presa di posizione votata in occasione dell’ultima assemblea di ErreDiPi, la rete di difesa delle pensioni attiva da ormai oltre un anno. ErreDiPi analizza il messaggio sottoposto dal...

IPCT e misure di compensazione: l’MPS prende posizione

Pubblichiamo qui di seguito il documento presentato oggi dai deputati dell’MPS con il quale si analizza il messaggio presentato a metà luglio dal governo sulle cosiddette misure di compensazione a...

IPCT: le proposte del governo non convincono e non affrontano il problema centrale

In data odierna, il Consiglio di Stato ha presentato un messaggio relativo alle cosiddette “misure di compensazione” che, unitamente ad altre misure che dovrebbe decidere il Consiglio di amministrazione dell’Istituto...

IPCT: con una mano si toglie con l’altra si dà….

A giorni (se non a ore) il Consiglio di Stato pubblicherà il messaggio relativo alla proposta di modifica dei contributi da versare da parte degli assicurati e dei datori di...

IPCT. Dopo lo sciopero del 10 maggio

È stata un successo la giornata di sciopero indetta dalla Rete in difesa delle pensioni (ErreDiPi) lo scorso 10 maggio. Si è scioperato in scuole, uffici e servizi nei quali...

Casse pensioni e capitalismo svizzero

Lo scorso mese di marzo, il Parlamento federale ha approvato una riforma della Legge sulla Previdenza Professionale (LPP). Una riforma caratterizzata soprattutto dalla diminuzione delle future rendite pensionistiche attraverso la...

IPCT, sciopero e scuola: interpellanze MPS

Pubblichiamo qui di seguito due interpellanze presentate negli scorsi giorni dai nostri deputati. Esse collegate più o meno direttamente con la vertenza IPCT. La prima pone alcune domande sulle trattative...

Difendiamo salari e pensioni. In sciopero il 10 maggio

La Rete in difesa delle Pensioni (ErreDiPi) ha indetto una giornata di mobilitazione per mercoledì 10 maggio. In molte scuole, uffici e servizi nei giorni scorsi ci si è pronunciati,...

USI e SUPSI: basta con il dumping pensionistico

Ritorna spesso, nella polemica politica, il fatto che all’interno dell’IPCT vi sia un rapporto sfavorevole tra il numero degli assicurati attivi e il numero di pensionati. Ma questo rapporto è...

IPCT, verso la mobilitazione del 10 maggio

Un deciso cambio di passo quello che ErreDiPi vuole imprimere al movimento in difesa delle pensioni IPCT nato ormai diversi mesi fa (il primo incontro era avvenuto a giugno 2022):...

Finanziamento e “risanamento” IPCT. Un anno dopo, emerge il fallimento delle proposte approvate dal governo e dalla maggioranza del Parlamento

Pubblichiamo qui di seguito l’interpellanza con la quale i deputati dell’MPS chiedono al Consiglio di Stato un bilancio delle decisioni prese un anno fa (da governo e Parlamento) sull’IPCT. (Red)...

Una bella e visibile marcia, anche grazie alla stupidità del Municipio di Bellinzona

Chi vi ha partecipato, lo ha potuto constatare di persona: è stata una bella e simpatica marcia quella che ErreDiPi ha organizzato ieri, mercoledì 15 marzo, partendo verso le 17...

Finanziamento IPCT. Quasi un anno dopo, emerge tutta l’incompetenza della classe politica

È quasi passato un anno da quel 12 aprile 2022 in cui il Gran Consiglio, con l’accordo di quasi tutte le forze politiche (dall’UDC ai Verdi), decideva di approvare una...

Ultimi articoli

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti