Categoria geografica: Internazionale

Boric presidente: in Cile si conferma la svolta a sinistra.

Con oltre il 90% dei seggi scrutinati, il candidato di sinistra, ex dirigente del movimento studentesco, Gabriel Boric, con circa il 56% dei voti, contro il 44% del candidato di...

Un mondo sempre più iniquo

I più ricchi conquistano un’enorme quota di reddito, possiedono la maggior parte della ricchezza e sono responsabili di una quota sproporzionata di emissioni di CO2. Questi sono i principali risultati...

Italia, lo sciopero generale CGIL e UIL del 16 dicembre

Nella giornata del 16 dicembre nelle piazze di numerose città italiane si sono raccolte decine di migliaia di lavoratrici e di lavoratori che hanno partecipato alla giornata di sciopero generale...

Solidarietà con la Bolivia

Sono trascorsi giusto due anni dal colpo di stato che rovesciò e costrinse all’esilio il presidente legittimamente eletto della Bolivia Evo Morales. È passato giusto un anno dal trionfo elettorale...

Italia. La salute della democrazia

In Italia, come in altri paesi, la pratica democratica perde sostanza, vive nella libertà formale svuotata di contenuto. La politica smarrisce il contatto coi cittadini, si ha una progressiva separazione...

Omaggio a Petr Uhl (1941-2021)

È morto a Praga Petr Uhl, 80 anni, giornalista ceco e attivista dei diritti umani. Fu imprigionato dalla burocrazia stalinista negli anni 60 ma non fu mai un “dissidente anticomunista”....

Clima, disuguaglianze e lotta di classe

Durante la COP26 a Glasgow, un’informazione scioccante è stata data ai delegati dal direttore dell’Istituto di Potsdam (PIK), Johan Rockström: mantenere il riscaldamento al di sotto di 1,5°C e nel rispetto della...

India. Un’incredibile seconda vittoria per i contadini. Il governo Modi cede su tutta la linea alle rivendicazioni

Dopo aver annullato il 19 novembre le tre leggi che avrebbero consegnato i piccoli contadini indiani ai grandi gruppi capitalisti dell’agribusiness e averle fatte votare in parlamento il 29 novembre,...

Brasile. Di fronte a un possibile ticket presidenziale Lula-Alckmin, è fondamentale un candidato unitario di sinistra.

La mattina di lunedì 29 novembre, Geraldo Alckmin [ex governatore dello stato di San Paolo dal 2011 al 2018] ha partecipato a una riunione con i rappresentanti di Força Sindical,...

Non tutto ciò che è verde è sostenibile. Per un’alternativa eco-sociale in un’Europa post-pandemica.

“Voglio che l’Europa diventi il primo continente al mondo a impatto zero sul clima entro il 2050. Per far sì che questo accada, presenterò un Green Deal per l’Europa nei...

Greenwashing. L’industria petrolifera promuove le fantasie sulla cattura del carbonio

Dopo aver seminato per decenni dubbi sul cambiamento climatico e sulle sue cause, l’industria dei combustibili fossili sta passando a una nuova strategia: presentarsi come fonte di soluzioni. Parte di...

Economia globale. “Sta arrivando un nuovo regime di bassa crescita dove la pressione sul lavoro e sulla natura aumenterà”

Il secondo incontro 2021 che il FMI e la Banca Mondiale tengono ogni sei mesi a Washington ha avuto luogo a metà ottobre. Mentre i prezzi dell’energia e delle principali...

La crisi cubana. Non è solo economica, ma anche, e soprattutto, politica

La grave crisi economica con la quale si sta attualmente confrontando Cuba si combina con una crisi politica senza precedenti. La crisi economica, della quale abbiamo già scritto in varie occasioni, risulta...

Brasile. Le elezioni del 2022 e il futuro del PSOL

Aggravata dalla pandemia, la realtà brasiliana sta raggiungendo livelli drammatici di corrosione sociale e tensione politica sotto il governo di estrema destra di Jair Bolsonaro, responsabile di una politica genocida...

Cina. Xi nuovo Mao? Neanche per sogno. Il CC di novembre e la concentrazione di potere

Il comitato centrale del Partito Comunista Cinese (PCC) si è riunito in sessione plenaria dall’8 all’11 novembre. Per Xi Jinping, è stata un’opportunità per elevarsi e marginalizzare ulteriormente l’opposizione all’interno...

Ultimi articoli

A sinistra si discute su unità e cambiamento

La ricca Svizzera taglia nella formazione ma assicura i privilegi dei ricchi!

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo