Categoria geografica: Ticino

Appello pubblico al Congresso del PS del 23 marzo

Cari compagni, care compagne, avrete letto sui giornali che la commissione della gestione del Gran Consiglio ha deciso, nella sua prima seduta del 2016, di “rilanciare” la discussione sull’iniziativa popolare...

bassisalari
“Perché impedire una discussione sui conti di Banca Stato?”

All’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio Egregio Presidente, Gentili colleghe, cari colleghi, ho preso atto dell’ordine del giorno del Gran Consiglio del prossimo 25 gennaio. Ho notato che tra le trattande...

bancastatobsi
La Svizzera, l’oro e il saccheggio del mondo

“L’oro che era inizialmente in cielo con il suo fratello argento, come il sole con la luna, si erano inizialmente sbarazzati dei loro attributi sacri per venire sulla terra come...

aCreditSuisse Valcambi sa
I costi socializzati… ma gli utili ai privati

La caduta della moratoria all’apertura di nuovi studi medici voluta dalle lobby delle casse malati e l’adozione da parte del Gran Consiglio della nuova pianificazione ospedaliera avranno per il Ticino...

adomenighetti
NO al raddoppio del Gottardo

Il 28 febbraio 2016 si voterà sul raddoppio del tunnel autostradale del San Gottardo. A detta del Consiglio federale e del Consiglio di Stato ticinese, si tratta di un’opera necessaria....

asangottardo
Referendum e iniziativa MPS: due strumenti per bloccare una scellerata pianificazione ospedaliera

Walter Gianora, su La Regione di martedi 5 gennaio 2016, cerca di convincere i cittadini e le cittadine di questo cantone che il referendum in atto contro la revisione della...

amatteopronzini
Preventivo 2016, al via la politica di tagli permanenti alla spesa pubblica

Pubblichiamo il testo dell’intervento in Gran Consiglio di Matteo Pronzini contro il Preventivo 2016 del Cantone.

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Matteo-Pronzini
Fa e disfa l’è tut un lavurà…

È questo proverbio dialettale che ci è venuto alla mente leggendo sui portali che, all’inizio della seduta di mercoledì, il Gran Consiglio ticinese aveva approvato un credito quadro di 40...

ospfaido
Le ragioni di un referendum

Negli ultimi due anni su questo sito abbiamo analizzato a più riprese le ragioni che ci spingono ad opporci alla pianificazione ospedaliera votata dal Gran Consiglio e della quale la...

asanita
Quando si dice “oregiat”…

Oregiat è termine del linguaggio popolare del canton Ticino. Si fa riferimento, con questo termine, ad un atteggiamento politico carratterizzato da ambiguità, ipocrisia, doppiezza. Qualità che si sono spesso ritrovate...

appd
Bellinzona, grande città, piccolo ospedale?

Sorprende il silenzio con il quale i “protagonisti” del progetto della, “grande Bellinzona”, hanno, almeno finora, reagito alle decisioni del gran Consiglio in tema di pianificazione ospedaliera. Un silenzio che...

aospedale san giovanni
Il già candidato sindaco Caprara e la saggezza popolare

Per ben due volte, Bixio Caprara non è riuscito, negli anni scorsi, a diventare sindaco di Bellinzona. Anche se noi siamo lontani anni luce da questo tipo di preoccupazioni, ci...

caprara reguzzi
Difendiamo gli ospedali pubblici

La battaglia e la mobilitazione che conduciamo ormai da tre anni contro il progetto di pianificazione ospedaliera entra ora in una nuova fase, dopo la sua approvazione da parte del...

eoc
Gobbi e gli interessi del Ticino

È molto ampio, almeno tra il ceto politico cantonale, il sostegno alla candidatura di Norman Gobbi al Consiglio federale. Anche coloro che invocano ragioni d’ordine, diciamo così, etico per opporsi...

agobbi
Dumping salariale: una realtà non misurata

È delle scorse settimane la polemica sui risultati dello studio dell’IRE. Più che fondate su uno studio che, al di là delle polemiche metodologiche, non rende conto della realtà vissuta...

frontalieri dogana ocst

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Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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