Categoria geografica: Ticino

Interpellanza MPS sull’assistenza in Ticino

Pubblichiamo qui di seguito l’interpellanza al Consiglio di Stato del Deputato Matteo Pronzini sulla situazione dell’assistenza in Ticino. Interpellanza assistenza

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Argo 1, polizia ed ipocrisia del Consiglio di Stato

di Matteo Pronzini* Il Consiglio di Stato ha deciso di non rispondere più a domande relative alla Argo 1 fino al termine dei lavori della Commissione d’inchiesta parlamentare. Questo ha...

Bellinzona boccia i 4’000 franchi mensili

A cura della redazione Lo scorso 19 dicembre 2017 il consiglio comunale di Bellinzona ha approvato il nuovo Regolamento Organico dei Dipendenti (ROD). Con il sostegno dei maggiori partiti, e...

Officine: i binari (scomodi) della verità

di Matteo Poretti* Con la firma della Dichiarazione d’intenti sul futuro stabilimento industriale per la manutenzione del materiale rotabile, si è semplicemente formalizzata una strategia, quella delle FFS e del...

Due vie alternative per l’Officina

a cura della redazione Con la presa di posizione dell’assemblea dell’Officina si vanno chiarendo le alternative sul futuro dello stabilimento industriale di Bellinzona. Da una parte, una proposta ormai consolidata,...

Officine (Obe):un bene comune che va salvaguardato nella sua attuale integrità strutturale e occupazionale!

a cura della redazione L’assemblea dell’Associazione Giù le mani dall’Officina e l’assemblea dei partecipanti alla riunione popolare in Pittureria del 16 dicembre 2017, preso atto delle discussioni e delle decisioni...

Il futuro di Bellinzona: parco tecnologico o …spazzaneve?

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* Mentre il sindaco di Bellinzona e il CEO delle FFS blateravano su futuri parchi tecnologici per Bellinzona, la città, la sua stazione e...

Le FFS propongono di smantellare l’Officina: i partiti di governo (cantonale e comunale) si inchinano

A cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della conferenza stampa con la quale oggi Cantone, FFS e Città di Bellinzona hanno presentato la sottoscrizione...

Una riforma tutta fiscale e per nulla sociale

di Carla Dondi Equilibrata”: è questo l’aggettivo più usato dai sostenitori (ormai provenienti da tutte le sponde) per descrivere la riforma cantonale e fiscale, che il Gran Consiglio approverà definitivamente...

Officine: le vere scelte

Di Angelica Lepori Sergi* Finalmente il Consiglio comunale di Bellinzona, dopo una resistenza più o meno attiva da parte del Municipio e dei gruppi dei due principali partiti, ha deciso...

Leventina: i futuri grandi investimenti pubblici devono essere utilizzati per contribuire al rilancio a lungo termine della regione

Di Matteo Pronzini* 1.In Leventina stanno per partire dei progetti importanti Nel corso dei prossimi anni in Leventina, ed in particolare nell’alta Leventina, partiranno due grossi progetti d’investimenti pubblici. Il...

Dopo Paglia, Minotti? Il cumulo (lavoro e carica municipale) al 150%?

di Giuseppe Sergi Dopo che un’interpellanza ha messo in luce il problema del cumulo tra attività professionale e attività remunerata in seno al Municipio (sulla base della documentazione nota, in...

Quanto vale la dignità salariale? Tra 25 cts e 1 fr. e 25 cts

A cura della redazione Dopo la proposta formulata dal governo con il suo messaggio, è partito il dibattito sul salario minimo legale, in particolare sulla fissazione di una soglia minima....

CCL e salari minimi: il caso degli impiegati di commercio

di Lucio Finzi Ci viene spesso ripetuto (lo fa ancora il recente messaggio sul salario minimo) quanto siano importanti i contratti collettivi di lavoro (CCL). Essi sarebbero il pilastro del...

Lo scandalo dei fallimenti aziendali

di Matteo Poretti* Nelle ultime settimane il fenomeno dei fallimenti in Ticino – ma il discorso può essere esteso, per certi versi, a tutto il territorio nazionale – è stato...

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In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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