Paese: Ucraina

Ucraina. Tre anni dopo, una riflessione sulla guerra e sulla lotta contro il fascismo

In occasione del terzo anniversario dell’aggressione della Russia all’Ucraina pubblichiamo questa intervista, condotta da Francesca Barca, ad Hanna Perekhoda, storica e ricercatrice dell’Università di Losanna (Istituto di studi politici e...

Pace tra neofascisti, guerra ai popoli oppressi

Il fatto che Washington e Mosca abbiano scelto il regno saudita come sede di un incontro tra le loro delegazioni per discutere le prospettive della guerra in corso in Ucraina...

Donald Trump sta preparando una “pace” sulle spalle dell’Ucraina

Il presidente degli Stati Uniti ha appena sciolto gli ultimi dubbi sull’Ucraina: intende porre fine alla guerra accogliendo le richieste di Mosca. Così facendo, perdona l’aggressione lanciata tre anni fa...

Ucraina. Triangolazioni sul futuro

Dopo l’accordo di massima tra Putin e Trump per vedersi a breve, resta aperto quale dovrebbe essere l’agenda di discussione tra i due leader. Perché se sembra che sulle cessioni...

Il cammino verso la vittoria e i compiti della sinistra ucraina

Lo scorso 5 e 6 ottobre, si è tenuta a Kiev la conferenza di Sotsialnyi Rukh (Movimento Sociale, organizzazione della sinistra radicale ucraina, simpatizzante della Quarta Internazionale). Pubblichiamo qui di...

Note su una torrida estate

E’ una torrida estate quella del 2024. Lo è per tanti motivi e per il sovrapporsi delle plurime contraddizioni che caratterizzano oggi il pianeta e il sistema economico e sociale...

Donne lavoratrici nella resistenza ucraina

Daria Saburova ha scritto un’affascinante ricerca sul campo, durata tre mesi, della città mineraria di Krivih Rih (1). Si concentra sul lavoro volontario di “resistenza” delle donne della classe operaia...

Ucraina. I sindacati contro guerra e liberalismo

Pubblichiamo questo interessante articolo che mostra la necessità e l’importanza di coniugare una posizione di sostegno alla politica di difesa (anche armata) dell’Ucraina e del suo governo contro l’invasione russa...

Ucraina. Una pace per i popoli, non una pace imperiale!

Movimento per il socialismo (MPS/ BFS), in SvizzeraSolidaritéS, organizzazione anticapitalista, femminista ed ecosocialista in SvizzeraSotsialnyi Rukh, ONG socialista democratica in UcrainaPosle Media, collettivo russoEmanzipation, Zeitschrift für ökosozialistische Strategiehanno deciso di...

Ucraina-Russia, solidarietà con gli abitanti di Kharkiv

Pubblichiamo questa intervista, condotta lo scorso 23 aprile da Christopher Ford (Ukraine Solidarity Campaign) a Maksym Romanenko, originario di Kharkiv, medico e attivista dell’organizzazione socialista democratica ucraina Movimento Sociale, apparso...

Ucraina. E adesso?

La barbarie riappare, ma questa volta è generata nel seno stesso della civiltà ed è parte integrante di essa. È una barbarie lebbrosa, la barbarie come lebbra della civiltà (Karl...

Due anni di guerra in Ucraina, un punto di vista femminista

Pubblichiamo l’intervista a alle attiviste di Feministytchna maïsternia (Feminist Workshop), organizzazione di donne fondata nel 2014 con l’obiettivo di creare uno spazio per lo sviluppo della comunità femminista nel paese. Dopo due...

Le radici dell’atteggiamento imperialista della Russia verso l’Ucraina

Il 24 febbraio 2022, il Cremlino ha lanciato una “operazione militare speciale” con l’obiettivo dichiarato di eliminare completamente l’indipendenza dell’Ucraina come stato e società. La decisione del presidente russo Vladimir...

A due anni dall’aggressione militare di Putin contro l’Ucraina

Il 24 febbraio 2022, l’esercito russo ha dato il via ad un’aggressione militare contro l’Ucraina intera,  dando inizio ad una  gravissima e lunga  guerra. Putin, primo responsabile di questo atto...

Già due anni di guerra: manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo ucraino

Ricordiamo che Sabato 24 febbraio, ore 13.30, ZURIGO, Landesmuseum via sarà una MANIFESTAZIONE contro l’aggressione russa all’Ucraina e di solidarietà con il popolo ucraino (organizzazione di una trasferta collettiva dal...

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Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

Detenzione di un minorenne presso la Farera e intervento del consigliere di Stato Claudio Zali: occorrono urgenti chiarimenti

Dopo il NO all’iniziativa dell’UDC, il padronato passa all’attacco… E il movimento sindacale?

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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