Tema caldo: Crisi in Francia

Parigi. Le Olimpiadi e i “poveri bastardi”

Mercoledì 17 luglio, più di 200 senzatetto, uomini, donne e giovani, sono stati evacuati dai loro rifugi di fortuna nella zona nord di Parigi. Si è trattato della terza evacuazione...

Francia. La crisi politica tra le manovre di Macron e le divisioni del Nouveau Front Populaire

Alla terza votazione (quella in cui bastava la maggioranza relativa) è stata eletta presidente dell’Assemblea quella che ne era stata presidente anche nella legislatura precedente, Yaël Braun-Pivet, una fedelissima di Macron,...

Contro la repubblica autoritaria di Macron, facciamo… Fronte Popolare!

Pubblicata sulla stampa il 10 luglio, la lettera pubblica di Macron – che afferma, contro ogni evidenza, che  “nessuno ha vinto” – è una nuova provocazione. Di fronte a questo...

Francia. Né divisioni a sinistra né unità nazionale, continuiamo a far fronte!

Ora che il pericolo di una presa di potere da parte del RN è passato, si tratta di capire come far vivere e applicare il programma del Nuovo Fronte Popolare...

Francia. Una vittoria a sorpresa e una nuova possibilità contro il Rassemblement National

Il Nuovo Fronte Popolare (NFP) – una coalizione costruita in pochi giorni dai partiti di sinistra, ancora del tutto divisi fino a pochi giorni prima in occasione delle ultime elezioni...

Francia. Sconfitta l’estrema destra, applicare il programma del Nuovo Fronte Popolare

Pubblichiamo la presa di posizione dei nostri compagni del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA – L’Anticapitaliste) sui risultati del secondo turno delle elezioni legislative e sulle prospettive del prossimo periodo. (Red)...

Francia. I padroni tifano Bardella

Il giorno successivo il primo turno delle elezioni legislative, la borsa parigina  ha registrato un forte aumento delle quotazioni. Tra le maggiori, quelle di tre banche: Société Générale, Crédit Agricole...

Francia. Far fronte al pericolo maggiore

Qualunque sia l’assurdo scenario che Emmanuel Macron abbia architettato annunciando lo scioglimento dell’Assemblea Nazionale la sera stessa delle elezioni europee, esso avrà avuto l’effetto concreto di stendere un tappeto rosso...

Francia. La festosa marcia parigina dell’orgoglio LGBTQIA+ non dimentica il “pericolo del RN”.

Migliaia di persone hanno marciato contro la transfobia al Paris Pride di sabato. Alla vigilia delle elezioni legislative, ci hanno anche ricordato il pericolo per le persone LGBTQIA+ di fronte...

L’eterno ritorno del passaggio dalla destra all’estrema destra

Come negli anni Venti e Trenta, è la destra, spaventata dalle conseguenze dei propri fallimenti, ad aprire le porte del potere all’estrema destra. L’ordine sociale ed economico ha la precedenza...

Francia. “Fronte popolare”, una categoria politica viva

L’appello a costruire un “Nuovo Fronte Popolare” ha trovato un’ampia risposta nella sinistra in lotta, di fronte a un’estrema destra in ascesa e a una Macronie morente. Laurent Lévy analizza...

Francia. Ultima stazione prima del macello?… Dieci anni dopo

2002, il terremoto con Jean-Marie Le Pen qualificato al 2° turno delle elezioni presidenziali. Da allora, le scosse di assestamento hanno continuato ad essere sempre più forti. Nel giugno 2024,...

Francia. Considerazioni sul risultato elettorale

I risultati del primo turno delle legislative francesi ormai sono noti. In ogni caso li riassumiamo qui sotto.  Questi terribili risultati sono la testimonianza formale e politica della diffusione in...

Una vittoria dell’estrema destra sarebbe una grave sconfitta per il nostro campo sociale

Nel settembre del 2018 (cioè quasi sei anni fa) Ugo Palheta, sociologo, condirettore della rivista Contretemps e conduttore del podcast “Minuit dans le siècle” pubblicava un interessante libro dal titolo...

Una sinistra unita e militante per non far vincere l’estrema destra

Pubblichiamo la presa di posizione dei nostri compagni del NPA-L’Anticapitaliste in merito ai risultati del primo turno delle elezioni legislative francesi. L’NPA-L’Anticapitaliste chiede a tutte le organizzazioni di sinistra di...

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Fascismo: un pensiero radicato nella storia

Ancora una volta, un netto No alla partecipazione dei pazienti alle spese per le cure a domicilio

Salario minimo: avete detto aumento?

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo