Categoria geografica: Ticino

Se 3’000 franchi vi sembran tanti…

Il dibattito attorno al salario minimo ha ripreso vigore. La decisione di fissarlo, per alcune categorie, a 3’000 franchi ha riaperto il dibattito sulla natura stessa delle misure di accompagnamento....

Assemblea dell’associazione «Giù le mani dall’Officina»

Assemblea dell’associazione  «Giù le mani dall’Officina»   È un momentaccio per l’Officina. Per questo il comitato  dell’associazione lancia un accorato appello a tutti gli aderenti a voler partecipare a quest’importante...

Officina: a che punto siamo?

Il dibattito sul futuro dell’Officina di Bellinzona continua. In queste ultime settimane il panorama si è arricchito di nuovi elementi, in particolare l’apparizione del progetto LAGO e dello studio AREA;...

Lettera aperta al Procuratore generale John Noseda

Pubblichiamo qui di seguito la lettera aperta che in data odierna Matteo Pronzini, deputato dell’MPS, ha rivolto al procuratore Generale Noseda. Pronzini esprime considerazioni sul funzionamento della giustizia ricordando che,...

No a salari legali da fame: per un vero salario minimo!

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione odierna del Movimento per il Socialismo in riferimento alla pubblicazione di tre contratti normali di lavoro con un salario minimo di fr....

Subappalti, salari e condizioni di lavoro: c’è poco da festeggiare!

La recente modifica della Legge federale relativa alle cosiddette misure di accompagnamento ha fatto la gioia dei maggiori sostenitori degli accordi bilaterali. Questa modifica, osteggiata da alcune forze politiche presenti...

Le cliniche private premono sul personale

Le pressioni esercitate da mesi hanno alla fine portato i loro frutti. Così l’Associazione delle cliniche private del  canton Ticino (ACTP guidata dalla intramontabile ciellin-pipidina Mimi Lepori) è riuscita nel...

Quanti sono i proventi che i membri del CdS incassano per mandati esterni?

Pubblichiamo qui di seguito l’interpellanza inoltrata ieri in Governo dal nostro deputato Matteo Pronzini.

...
Il turismo secondo Abate

Con l’approvazione da parte del Consiglio degli Stati della mozione Abate sugli orari di apertura dei negozi nei centri commerciali si apre un nuovo capitolo di un attacco ormai concentrico....

No al preventivo 2013!

No al Preventivo 2013, per un’opposizione politica e sociale nel paese e nel Parlamento   Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto dell’accordo tra partiti di governo e governo...

Cos’è una banca «pubblica» e a cosa serve?

Quel che più colpisce nelle discussioni parlamentari su BancaStato è il modo in cui si concludono. I partiti che governano questo paese, i partiti che siedono con i propri rappresentanti...

NO ad un preventivo di austerità

Il Preventivo 2013 (comunque andrà a finire) si caratterizza per la «novità» della «contestazione» proveniente dalle file dei partiti borghesi tradizionali

...
Primo bilancio di una settimana d’azione

Lo sciopero nel settore pubblico cantonale è stato senza dubbio un fatto estremamente positivo. Questo giudizio (su alcuni aspetti di fondo relativi alla sua importanza ritorniamo nell’editoriale di questo stesso...

Si può farlo…e si deve !

Pubblichiamo qui di seguito l’editoriale dell’ultimo numero di Solidarietà (nro 21 del 13 dicembre 2012).

...
Futuro dell’Officina: le FFS, come in passato, continuano a mentire

  Pubblichiamo qui di seguito un articolo pubblicato su Corriere del Ticino di oggi.

...

Ultimi articoli

La memoria corta del PLR (e non solo…)

Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

Disuguaglianze e salute: perse nelle nebbie del tempo?

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti