Tema: Politica

Vogliamo parlare della crisi dei salari a Lugano?!

In questa campagna elettorale un tema è quasi assente: i salari e le condizioni di vita di migliaia di cittadine e cittadini luganesi che fanno sempre più fatica ad arrivare...

Gobbi se ne deve andare

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS a seguito dello sviluppo della vicenda che vede coinvolto il consigliere di Stato Gobbi. I deputati dell’MPS hanno inoltrato pure una...

Ken Loach ci parla di cinema

Ken Loach parla della sua carriera, delle attuali prospettive del cinema politico e delle ragioni per cui gli artisti devono smascherare lo sfruttamento e rendere visibile la lotta della gente...

Firmiamo la petizione per la libertà di Boris Kagarlitsky

Noi sottoscritti siamo rimasti profondamente scioccati nell’apprendere che il 13 febbraio il dottor Boris Kagarlitsky (65 anni), intellettuale socialista russo di spicco e attivista contro la guerra, è stato condannato...

La truffa, i soldi al PSE e il dovere di “esemplarità”

Non si arresta la polemica sulla realizzazione del PSE dopo che la principale impresa attiva nella realizzazione del nuovo stadio (la GTL) ha visto, tra gli altri, il proprio direttore...

Cinquant’anni fa cominciava il nostro ‘68

Il 22 marzo 1974 cominciava al Liceo di Lugano un movimento di contestazione studentesca che si rivelerà essere, senza esagerare, il nostro ’68. Qualche anno prima vi era stata l’occupazione...

L’Argentina di Milei, tra irragionevolezza dilagante e mobilitazioni di massa

Recentemente il neopresidente argentino Javier Milei ha visitato l’Italia e ha incontrato la premier Giorgia Meloni, il presidente Mattarella e papa Francesco. Nel corso di quest’ultimo incontro, Milei ha accantonato le frasi sul papa che aveva...

PSE. Municipio di Lugano, se ci sei batti un colpo…

Un dirigente e un impiegato dell’impresa edile GTL SA hanno truffato la Cassa cantonale di disoccupazione, ottenendo indebitamente quasi 300’000 franchi supplementari di indennità per lavoro ridotto durante la pandemia....

Salari in Ticino, sempre peggio!

La pubblicazione sull’evoluzione dei salari in Svizzera (fondata sui dati 2022) conferma quella che, ormai da tempo, l’MPS va ripetendo, tra l’altro con una serie infinita di interrogazioni al governo,...

Ucraina e Palestina, la battaglia del diritto

Vladimir Putin e Benyamin Netanyahu hanno gli stessi obiettivi di guerra: la fine del diritto internazionale e l’avvento di un mondo senza altzra legge che quella della forza. Sostenere la...

300 milioni per fortificare l’Europa? No, grazie!

Le frontiere europee sono da decenni teatro di violenza, miseria e morte. Le persone in migrazione sono soggette a trattamenti disumani, privazione dei diritti fondamentali, violenze e respingimenti. L’attuale politica...

Palestina prima del 7 Ottobre: una cronologia ragionata

L’occupazione coloniale sionista della Palestina dura da quasi otto decenni. Con questa cronologia, cerchiamo di ripercorrere alcuni degli eventi che segnano la lunga storia di menzogne, massacri, saccheggi, furti di...

Gobbi, polizia e informazione

Pubblichiamo l’interpellanza che i deputati dell’MPS hanno presentato in merito all’incidente che ha coinvolto Norman Gobbi e le relative misurazioni del suo tasso alcolemico. La dinamica della vicenda (misurazione sul...

Ucraina. E adesso?

La barbarie riappare, ma questa volta è generata nel seno stesso della civiltà ed è parte integrante di essa. È una barbarie lebbrosa, la barbarie come lebbra della civiltà (Karl...

E continuano a chiamarla separazione dei poteri

Una serie di “scivoloni” (come sono stati chiamati con notevole immaginazione eufemistica) in occasione delle recenti nomine di procuratori pubblici e giudici hanno rilanciato la questione del rapporto tra potere...

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Bellinzona. L’abbandono del  progetto ex-Stallone: i giovani possono aspettare…lo fanno da almeno trent’anni

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Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
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