Categoria geografica: Ticino

Pianificazione ospedaliera: quale è lo scopo della commissione parlamentare?

A fine gennaio 2015 – un paio di mesi prima delle elezioni cantonali – la Commissione pianificazione ospedaliera aveva trasmesso al Consiglio di Stato il suo famoso Pre-rapporto. Nello stesso...

acquarossapronto
All’Officina ritorna il clima di lotta

Era veramente da molto tempo che non si vedeva una partecipazione quantitativa e qualitativa così importante in un’assemblea dei lavoratori dell’Officina.Quasi trecento i lavoratori che vi hanno partecipato martedì 3...

aofficine tp
Il progetto di pianificazione ospedaliera peggiora le condizioni di lavoro del personale

Negli scorsi giorni l’MPS ha distribuito nei maggiori ospedali del cantone un volantino rivolto al personale, per mettere in rilievo come il progetto di pianificazione abbia profonde conseguenze negative sulle...

ainfermiera
Al via la campagna contro il progetto di pianificazione ospedaliera

Il testo che segue è la prima parte dell’introduzione del rapporti di minoranza sul progetto di pianificazione ospedaliera, redatto da Matteo Pronzini (membro della commissione pianificazione ospedaliera) Esso sintetizza assai...

amatteoosp
Interrogazione: Pianificazione ospedaliera: risvolti penali?

Il Messaggio n. 6945, 26 maggio 2014, sulla pianificazione ospedaliera prevede la chiusura di 241 letti acuti con effetto immediato (pag. 8).La motivazione sostanziale risiederebbe nel fatto che vengono applicate...

aletti
Unità e lotta: l’unica risposta possibile!

È stato veramente un piacere vedere migliaia di lavoratori edili protestare per le strade di Bellinzona contro la politica padronale nelle trattative per il rinnovo del contratto nazionale mantello dell’edilizia....

aedili
Officine: un bene comune che va salvaguardato nella sua attuale integrità strutturale e occupazionale!

Pubblichiamo qui di seguito la risoluzione dal titolo: Officine: un bene comune che va salvaguardato nella sua attuale integrità strutturale e occupazionale!, adottata dai lavoratori delle Officine di Bellinzona riunitisi...

aDSCN1771
L’Officina di nuovo in campo

Martedì scorso una folta delegazione dei lavoratori dell’Officina di Bellinzona si è incontrata con il direttore del Dipartimento Finanze e Economia (DFE) Christian Vitta.

...
aofficinevitta
Salvare l’ospedale di Acquarossa si può: con una mobilitazione immediata del personale

Il progetto di pianificazione ospedaliera, ormai in dirittura d’arrivo, sembra voler segnare in modo definitivo il destino dei due ospedali di zona ancora attivi nel settore ospedaliero cantonale: Acquarossa e...

acqua000052996.jpg 1
No al progetto di pianificazione ospedaliera

Il progetto di pianificazione entra ormai nel vivo del dibattito politico. E a questo punto gli schieramenti ci sembrano chiari. Da un lato che vuole farne uno strumento per orientare...

aeoc1
Verso le elezioni nazionali, la posizione dell’MPS

Come già anticipato la scorsa primavera l’MPS non parteciperà alle prossime elezioni nazionali. Le ragioni di questa scelta non sono ragioni di principio. Infatti l’MPS, pur non facendosi illusioni su...

amps
L’Officina verso un lento declino? A colloquio con Gianni Frizzo

Nel recente incontro con un gruppo di parlamentari federali avete attirato l’attenzione sulle difficoltà (vecchie e nuove) che vive l’Officina di Bellinzona. Vuoi brevemente riassumere per i nostri lettori i...

aofficine tp
Pronzini: interrogazione EOC

Interrogazione al Consiglio di Stato   Ancora propaganda da parte degli direttive dell’EOC a favore della sanità privata: ancora una volta l’EOC cerca di cortocircuitare le decisione politiche. Verso la...

23519 3 ospedali
Dopo le critiche pre-elettorali, i partiti maggiori tornano a sostenere il governo sulla pianificazione ospedaliera

Nei primi mesi del 2015 la commissione pianificazione ospedaliera (CPO) aveva, di fatto, smentito il Consiglio di Stato sui punti essenziali del messaggio con il quale esso aveva presentato (nel...

mattbetr
Preventivi cantone: annunciati i primi tagli

Le prime conseguenze della modifica costituzionale che introduce il principio del freno ai disavanzi cominciano a manifestarsi concretamente. Ed appare con chiarezza quello che in realtà era l’obiettivo di quella...

aConsiglio di Stato

Ultimi articoli

Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

Disuguaglianze e salute: perse nelle nebbie del tempo?

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti