Categoria geografica: Ticino

Prudenza e mobilitazione: continuare uniti in difesa dell’Ospedale

Ha vissuto un inizio d’autunno alquanto movimentato la nuova pianificazione ospedaliera cantonale. Dopo le prese di posizione da parte di vari esperti del settore (come Gianfranco Domenighetti, vedi il numero...

acquarossa
Nuovi contratti normali, nuovo dumping

Poche settimane orsono la Commissione tripartita in materia di liberala circolazione delle persone ha comunicato di aver proposto al Consiglio di Stato l’introduzione di due nuovi contratti normali di Lavoro...

LAVORO IN UFFICIO
Mendrisio, la via comunale al dumping salariale

In un altro articolo apparso su questo sito ci occupiamo del dumping in relazione al ruolo dei contratti normali di lavoro (CNL). Sempre sullo stesso tema vorremmo qui segnalare quanto...

municipio-Mendrisio-2013-2016 1
EOC, scene di normale repressione aziendale

Sbaglia il dottor Valentino Lepori a qualificare come roba “da soviet” la decisione con la quale la direzione dell’Ente Ospedaliero Cantone (EOC) lo ha licenziato in tronco, dopo 22 anni...

pellanda
Ospedale di Acquarossa: rilanciare la mobilitazione

Un gruppo di cittadini e cittadine della Valle di Blenio ha scritto all’Associazione dei comuni della valle di Blenio (Ascoble) per chiederle di farsi promotrice di un momento di rilancio...

ospacqua
Pianificazione ospedaliera: e ritiratela!

Quando, a fine maggio, il governo (unanime, cioè “destri” e “sinistri” concordi) ha presentato il progetto di nuova pianificazione ospedaliera, sono stati due gli aspetti sottolineati con grande enfasi.

...
eoc
Pianificazione ospedaliera: niente trucchi, è ora di ritirare il messaggio!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto delle indiscrezioni giornalistiche dalle quali risulterebbe che la commissione speciale che sta analizzando il progetto di pianificazione ospedaliera avrebbe chiesto al...

Giù le mani dagli ospedali: la salute non è una merce!

Nello scorso mese di maggio il Consiglio di Stato ha presentato la nuova pianificazione, ora davanti al Gran Consiglio. Questi gli orientamenti principali:   Soppressione degli ospedali di Valle

...
matteobeltra
Il consiglio di amministrazione dell’EOC deve andarsene!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto degli ulteriori sviluppi e del coinvolgimento della magistratura nella vicenda delle false fatturazioni all’ospedale regionale La Carità di Locarno.

...
Precariato e dumping in onda alla RSI

È risaputo che alla RSI l’utilizzo di manodopera precaria e con retribuzioni inferiori al CCL aziendale è pratica estesa e ricorrente. Anche alla RSI valgono i principi e le regole...

rsi precari
Sempre più illegalità nei centri commerciali

“Degno di una repubblica bananiera!”: è questo il commento con il quale Unia giudica l’atteggiamento del governo del Canton Grigioni che si rifiuta di dar seguito alle decisioni del Tribunale...

landquart
Basta ipocrisie: via il Consiglio di amministrazione dell’EOC!

Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della vicenda che vede coinvolti alcuni dipendenti ed ex-dipendenti dell’ospedale regionale di Locarno La Carità in merito ad alcune fatturazioni eseguite...

cdaeoc
I malati delle Tre Valli non siano “di serie B”

Pubblichiamo qui di seguito un nuovo contributo di Gianfranco Domenighetti, esperto di questioni sanitarie, apparso su Il Caffé dello scorso 31 agosto 2014.

...
Gianfranco-Domenighetti
Ospedale di Bellinzona e pianificazione cantonale: quale futuro?

Lo scorso mese di maggio il Consiglio di Stato ha presentato la proposta di nuova pianificazione che ora dovrà essere discussa ed approvata dal Gran Consiglio. Questo progetto interessa da...

Ortopedia, fretta e 10 domande

Quindi, a lungo temuto, alla fine il peggio si è verificato: le dimissioni del primario e vice del reparto di ortopedia del S. Giovanni, spinti ai margini da una pianificazione...

immagine-1400503483

Ultimi articoli

Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

Disuguaglianze e salute: perse nelle nebbie del tempo?

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti